Psicologo DR. Isaia – Chi sono

Salvatore Isaia

Mi chiamo Salvatore Isaia e sono uno Psicologo

Formazione
Sono laureato in Psicologia Clinico-Dinamica con voto 110 e lode, sono formato in:

 

Curriculum vitae et studiorum

Ambiti di intervento

  • Focalizzazione del proprio potenziale per risolvere problemi e raggiungere obiettivi
  • Relazioni interpersonali
  • Benessere Emotivo – Emozioni disturbanti
  • È più forte di me – Riprendere padronanza delle proprie azioni
  • Blocco negli studi, ansia da esame e performance accademica
  • Dimagrimento e rapporto con il cibo
  • Insonnia
  • Odontofobia (Paura del dentista)
  • Utilizzare i sogni per prendere in mano la tua vita
  • Trattamento psicologico del dolore: mal di testa, analgesia ipnotica, bruciore di stomaco.
  • Smettere di fumare
  • Disturbi psicosomatici
  • Ansia ( leggi l’articolo “Perché l’ansia e gli attacchi di panico si possono superare”)
  • Depressione
  • Traumi
  • Fobie

Ricevo a Padova e a Latisana (Ud).

Ord. Psic. FVG n° 1719

Cell 3491783376 salvatoreisaiapsy@gmail.com

Dove ricevo

Ricevo a Padova in via Manfroni 6 e in Via Polesine 42

 

Padova

 

Cos’è il FastReset

FastReset® è una nuova tecnica di riequilibrio emozionale, basata su un semplice principio fisiologico: utilizza, infatti, l’attenzione concentrata, consapevole e specifica, accompagnata o meno da un movimento, su un determinato arto o zona del corpo, associata all’integrazione emotiva cognitiva.
Attraverso questa semplice eppure potente metodica, può avvenire la sostituzione della abituale reazione emotiva standard, in massima parte autonoma e inconsapevole, con una nuova, spontanea ridefinizione ed integrazione della situazione prima problematica. Questa darà subito luogo ad una sorta di aggiornamento della “lettura” e del conseguente comportamento che la persona sarà d’ora in poi in grado di dare alle stesse situazioni, provvedendo a disancorarla, senza ulteriori suggerimenti esterni o suggestioni, dagli automatismi condizionanti prima attivi.
Così, ciò che prima metteva a disagio, o che faceva dire “è più forte di me”, viene vissuto in modo letteralmente diverso ed il soggetto può trovare da solo e senza sforzo delle nuove soluzioni a vecchi problemi, senza doversi imporre alcunché.
Spesso efficace in pochissimi minuti, consente, quindi, riguardo alla situazione trattata, di esercitare un vero e proprio recupero, praticamente immediato, della propria autonomia di risposta emozionale.
Questa tecnica sfrutta un meccanismo nervoso naturale e non può essere considerata una vera e propria terapia ma, proprio perché permette un nuovo assetto delle cognizioni e delle emozioni associate, può dare sollievo anche duraturo in numerose situazioni di disagio, prime fra tutte le fobie e le sindromi post-traumatiche.” (Tratto da http://www.fastreset.it/ di Maria Grazia Parisi)

 

Cos’è l’ipnosi?

Cos’è l’ipnosi?

Il professor Granone nel suo “Trattato di Ipnosi” ne dà una definizione ottima: “si intende per ipnotismo la possibilità di indurre in un soggetto un particolare stato psicofisico che permette di influire sulle condizioni psichiche, somatiche, viscerali del soggetto stesso per mezzo del rapporto creatosi tra questo e l’ipnotizzatore”

Se non l’avete mai provata potete avere un idea di cosa sia l’ipnosi con questo semplice esercizio:

fai un respiro profondo… vorrei che ti rappresentassi il più vividamente possibile un limone, potresti immaginarti il suo colore, il suo profumo, la sua consistenza al tatto… Potresti immaginarti di prenderlo in mano… di guardarlo attentamente, notando le protuberanze e le caratteristiche della buccia… e potresti anche immaginarti di avvicinarlo al naso e di sentire il suo profumo… oppure, perché la rappresentazione sia vivida, potrebbe esserti utile immaginare di avvicinarlo all’orecchio e sentire il suono che fanno le tue mani quando si strusciano su di esso. Adesso, immagina di prendere un coltello e, appoggiando il limone su una superficie, immagina di tagliarlo lentamente in due facendo scorrere la lama avanti e indietro; degli schizzi potrebbero arrivarti sul viso e qualcuno sugli occhi e potresti immaginare la sensazione di lieve bruciore che ti provoca… Ora, quando sei riuscito a rappresentarti questa scena, immagina di avvicinare il limone alla bocca e di morderlo… immagina vividamente il sapore acido e l’effetto del limone sulle gengive, sulla lingua e sull’interno della bocca… immagina la consistenza del boccone nella tua bocca…

A questo punto molte persone hanno cominciato a salivare e forse hai già deglutito. Ecco, nell’ipnosi si crea un rapporto di fiducia tra l’operatore e il cliente tale per cui le immagini descritte dall’ipnotista possono essere rappresentate con molta facilità e vividezza in modo tale da poter influire, sulle condizioni psichiche, somatiche e viscerali.

Cos’è l’autoipnosi?

È la capacità di alterare lo stato di coscienza riaccedendo ad uno stato di ipnosi precedente avvenuta.

Dimagrire

Nell’ambito del mio lavoro mi occupo di problemi relazionali, emotivi, di identità e psicosomatici tra cui gli aspetti psicologici del dimagrimento.
In ambito dimagrimento, posso essere particolarmente utile:

  • nei casi in cui il cibo viene usato per fuggire da emozioni intollerabili o per avere un conforto emotivo
  • nei casi in cui vi sono comportamenti irresistibili (ad esempio “è più forte di me, ma devo finire ciò che ho nel piatto anche se sono sazio”)
  • nei casi in cui ci si sente insoddisfatti dopo il pasto e si continuerebbe a mangiare anche se ci si sente pieni
  • nei casi in cui si sabotano inconsapevolmente i tentativi di dimagrire (ad esempio perché c’è una parte istintiva della persona che ritiene che lo strato adiposo sia una protezione e possa tenere al sicuro)
  • in generali nei casi in cui si vorrebbe seguire un particolare stile alimentare ma non ci si riesce per mancanza di motivazione.
  • nei casi in cui ci si vergogna di sé e del proprio corpo
  • nei casi in cui cibi particolari o situazioni particolari innescano un irrefrenabile spinta a mangiare

Il risultato del lavoro su questi temi non si misura con la bilancia ma valutando insieme al cliente il cambiamento delle emozioni, delle sensazioni corporee, dei punti di vista e dei comportamenti. Ad esempio, se una persona, quando si innervosisce,  sente la spinta irrefrenabile a mangiare per fuggire dal nervoso, lavorando insieme si può arrivare a regolare il nervosismo, accettarlo, smettere di averne paura e smettere di avere bisogno di mangiare in risposta ad esso.

Nel mio lavoro uso diversi strumenti:

  • la costruzione e la coltivazione di un rapporto di collaborazione, stima, fiducia e rispetto reciproci
  • il colloquio
  • l’Analisi Transazionale
  • tecniche di rilassamento
  • l’ipnosi
  • le visualizzazioni guidate
  • l’EMDR
  • il FastReset

Per me è molto importante concordare gli obiettivi con il cliente, quindi il linea generale si lavora sugli obiettivi che la persona richiede. Lavoro solo su mete legali, realistiche e salutari. Quando non ho le competenze per lavorare sulla problematica che il cliente presenta o su un obiettivo richiesto, aiuto la persona a trovare una figura adatta alle sue esigenze.

Le prime sedute (di solito 3) servono a me e al cliente a esplorare e chiarire il problema e il funzionamento generale. Poi si può andare avanti con uno o più cicli di 5 sedute. Alla fine di ogni ciclo si valutano i progressi.